D. Attività economiche e promozione
della città

Programma cervignano vale

Piazza Indipendenza

LINEE GUIDA

Affinché un luogo venga frequentato da coloro che non lo abitano, è anzitutto necessario che i suoi residenti siano orgogliosi di farne parte: vogliamo quindi mettere in campo nuove strategie per aiutare l’economia locale, anche predisponendo una piattaforma web che presenti tutte le attività di Cervignano, Muscoli, Scodovacca e Strassoldo e metta in risalto le peculiarità di negozi, locali e imprese, dando ai cittadini la possibilità di prenotare servizi online. Procedendo su questa stessa linea, rifaremo completamente il sito web del Comune, riattiveremo la rubrica ‘Il Sindaco risponde’, daremo nuovo slancio all’informatizzazione dei servizi comunali fruibili online (anche con specifici fondi PNRR) e individueremo un media manager comunale, incaricato di tenere i rapporti con la stampa e avviare una comunicazione dinamica e funzionale su tutti i social. Queste iniziative si affiancheranno all’istituzione dell’Ufficio Comunale del Turismo e della Promozione della città, che dovrà anche progettare una nuova mappa comunale, tradotta in diverse lingue, con brevi cenni storici e una rassegna completa di negozi, locali, imprese e luoghi di interesse storico-culturale e naturalistico, da consegnare ad alberghi e b&b anche nelle vicine località turistiche.

L'interporto e Muscoli

LE NOSTRE PROPOSTE

1. Centro commerciale? Sì, ma naturale!

La storia italiana è indissolubilmente legata all’idea di ‘centro città’ come luogo di incontro e conseguente addensamento di servizi e attività commerciali. Questa concentrazione, per quanto risultato ‘artificiale’ di scelte imprenditoriali, è allo stesso tempo ‘naturale’ perché insita nella nostra propensione alle relazioni sociali: per questo, sull’esempio di esperienze già rodate con successo, anche a Cervignano vogliamo creare il cosiddetto Centro Commerciale Naturale, inteso come aggregazione e coordinamento delle attività commerciali, artigianali e di servizi localizzate nel cuore della città, al fine di promuovere politiche comuni di sviluppo e riqualificazione di spazi urbani. Questa iniziativa, che la Regione favorisce con appositi finanziamenti, si innesta in un programma più esteso a sostegno dell’impegno di negozianti ed esercenti; vogliamo infatti:

 

  • 1. ripensare la Consulta del commercio quale organo di condivisione e progettazione di politiche comuni, anche aprendola al confronto con le realtà limitrofe
  • 2. concedere spazi per gli esercizi commerciali a prezzi calmierati, da inquadrare nella definizione di un Regolamento per gli arredi esterni, che dovrà uniformare a livello estetico e funzionale le insistenze sul suolo pubblico
  • 3. avviare tavoli di dialogo con i proprietari dei negozi sfitti, in modo da individuare canali di finanziamento per favorire la ristrutturazione degli spazi commerciali e lo sviluppo di nuove attività, nonché formulare un aggiornamento dell’attuale regolamento di polizia urbana che permetta di stabilire dei criteri di decoro, ormai divenuti necessari
  • 4. introdurre, all’interno dell’app Municipium, una Carta fedeltà con la quale chi acquista a Cervignano potrà ottenere benefici nell’ambito dei servizi (es. sconti sui parcheggi)
  • 5. sostenere, attraverso una piattaforma digitale, anche lo sviluppo del commercio online delle attività cittadine
  • 6. ratificare un accordo tra Comune, Camera di Commercio e Distretto del Commercio, così da premiare le attività che innovano e si prodigano per Cervignano, contribuendo ad abbellirla e a renderla più accogliente
Cervignano dal drone
Centro città
Campi coltivati a colza presso la Turisella

2. Promuoviamo la sostenibilità delle aziende

Agricoltura, artigianato e industria sono settori chiave dello sviluppo, per favorire i quali vogliamo:

 

  • 1. rinvigorire il collegamento fra le scuole superiori della città e il tessuto economico, associativo e produttivo della nostra terra, anche nell’ambito di un’alternanza scuola-lavoro concepita in modo intelligente, rigoroso e rispettoso dei giovani
  • 2. studiare incentivi per l’avvio di attività imprenditoriali da parte dei giovani
  • 3. sostenere l’economia ‘verde’ con incentivi che attirino nel nostro Comune produzioni e lavorazioni di materiali a impatto zero (ad esempio la canapa industriale)
  • 4. valutare la possibile creazione di un’azienda agricola comunale, utile anche per l’inserimento di giovani e meno giovani, capace di coinvolgere le scuole locali tramite laboratori didattici
  • 5. proseguire nell’attività di sviluppo dell’Interporto

3. Per il centro città

Piazza Indipendenza e le vie limitrofe, fulcro della vita cittadina, vanno ripensate in ottica contemporanea; per questo proponiamo di:

 

  • 1. eliminare l’ottagono di legno al centro della piazza, originariamente previsto come soluzione temporanea, per studiare la possibilità di una struttura stabile, in armonia con il contesto e realmente funzionale, dotata di allacciamenti elettrici e idrici e servizi igienici pubblici
  • 2. installare giochi intelligenti e non convenzionali per bambini, sia di ispirazione antica, sia di ideazione contemporanea (logica, percorsi botanici, orti didattici…), così da incentivare la fruizione della piazza da parte delle famiglie (con ricadute positive sul commercio) e favorire i rapporti fra generazioni diverse; in questo contesto verrà anche progettata una fontana di nuova concezione, che si riallaccerà idealmente a quella di un tempo ma reinterpretata in chiave moderna
  • 3. aprire un dialogo con la proprietà dell’edificio ‘ex Bertoni’ (via XI Febbraio 7) per riqualificare un importante palazzo del centro cittadino creando una sala mostre, aule studio, nuovi uffici a disposizione delle associazioni e stanze a disposizione di varie attività per giovani e anziani (compreso il ballo)

L'edificio 'ex Bertoni'
Campanile di Muscoli

4. La qualità del turismo, dal centro ai borghi

Il passaggio della ciclovia ‘Alpe Adria’ a Strassoldo, Muscoli e nelle periferie di Cervignano, così come la qualifica di ‘Terra del Refosco dal Peduncolo Rosso’ di cui può fregiarsi Scodovacca, hanno aperto nuove possibilità di sviluppo per le aree esterne al centro cittadino. Questi elementi devono essere coordinati in un sistema turistico integrato; per garantire una offerta di alta qualità desideriamo quindi:

 

  • 1. procedere con la realizzazione della ciclabile campestre sul sedime della vecchia ferrovia Cervignano-Belvedere, già approvata in sede di Consiglio comunale
  • 2. studiare un percorso culturale che conduca i cicloturisti anche all’interno di Muscoli; all’altezza del fiume Taglio dovranno essere installati alcuni cartelli informativi con adeguata segnalazione delle chiuse veneziane (menzionate nell’epigrafe posta sul campanile della chiesa di San Zenone), storia delle comunicazioni fluviali (elemento centrale nell’economia del borgo al tempo della Serenissima) e descrizione dei reperti archeologici rinvenuti nella località (con incentivo ad ammirarli nell’Antiquarium di San Michele: si veda il settore → cultura)
  • 3. potenziare la Festa del Refosco, che deve essere il volano per la riapertura definitiva di Villa Chiozza (come spieghiamo nel settore → cultura) e la promozione dell’intera Scodovacca
  • 4. supportare lo sviluppo di Strassoldo con un’ampia campagna di promozione turistica, comprese le iniziative proposte dall’associazione nazionale dei ‘Borghi più belli d’Italia’ (di cui Strassoldo è parte dal 2019)
  • 5. attuare le proposte descritte nel settore → urbanistica

5. Vitalità ed energia cittadina

Vogliamo una città fresca e piena di vita, che sappia attrarre giovani e famiglie; per questo è nostra intenzione:

 

  • 1. favorire occasioni di espressione libera e partecipata mediante concerti di gruppi emergenti, letture pubbliche e spettacoli teatrali all’aperto, magari negli spazi (da riqualificare) del Parco Europa Unita, piccolo gioiello dalle potenzialità non sfruttate
  • 2. rendere protagonisti i tanti giovani di origine straniera attraverso le loro musiche, le loro lingue e le loro tradizioni (con quello spirito d’integrazione multiculturale che abbiamo evidenziato nel settore politiche sociali e giovanili e pari opportunità)
  • 3. istituire, nella stagione estiva, un evento musicale esclusivo che caratterizzi in futuro la nostra città
  • 4. trasformare la Fiera di San Martino nell’evento ‘identitario’ di Cervignano, ampliando l’offerta culturale accanto a quella eno-gastronomica
  • 5. riproporre il Festival internazionale della Magia, che in passato la cittadinanza ha già accolto con entusiasmo, per trasformarlo in un appuntamento annuale con incasso devoluto in beneficenza
  • 6. rivitalizzare, in accordo con i sindacati, lo storico Primo Maggio cervignanese non solo attraverso dibattiti, chioschi enogastronomici e musica dal vivo, ma anche creando occasioni di dialogo per i giovani che cercano un lavoro, magari tramite uno ‘sportello informativo’ organizzato con imprese ed enti locali
  • 7. migliorare il Mercato del giovedì e il Mercato della terra del sabato avviando un tavolo di confronto con i venditori

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