Servizi sanitari: Cervignano rischia la marginalità.
Il gruppo Cervignano Vale preoccupato dal trasferimento a Palmanova del Consultorio e della Neuropsichiatria Infantile. Il consigliere Luca Negro: «Servizi fondamentali per la nostra comunità.
L’amministrazione comunale vigili sul loro ritorno in città».
Cervignano del Friuli, 10 gennaio 2025 – Disservizio per il presente e preoccupazione per il futuro. La risposta ricevuta, per tramite del sindaco, dai referenti del Distretto AgroAquileiese in merito al futuro di alcuni servizi della sede cervignanese del Distretto sanitario di via Trieste allarma il gruppo consigliare Cervignano Vale.
«Dopo le segnalazioni di numerosi cittadini – spiega il consigliere comunale Luca Negro – lo scorso settembre avevamo presentato una interrogazione con risposta scritta all’attenzione del sindaco e della giunta comunale per chiedere chiarimenti in merito allo spostamento del Servizio Minori e Famiglia (ex consultorio) e della Neuropsichiatria infantile dalla nostra città a Palmanova».
«La risposta ricevuta – prosegue Negro – ci allarma. A causa dei lavori di ristrutturazione della sede distrettuale di Cervignano, infatti, l’ex consultorio è già stato spostato a Palmanova mentre la Neuropsichiatria Infantile seguirà la stessa sorte nel corso dei primi mesi di quest’anno. Due servizi fondamentali che abbandonano la nostra città. Un abbandono a titolo definitivo?».
L’interrogazione presentata da Cervignano Vale chiedeva una risposta precisa sui tempi del trasferimento legati ai lavori di ristrutturazione. «La risposta – sottolinea Negro – è stata molto vaga: gli interventi dovrebbero terminare a giugno 2026, facendo poi riferimento alle linee guida del DM 77/2022 sui servizi che la nuova Casa della Comunità “Spoke” di Cervignano dovrà garantire».
«Sui servizi sanitari offerti alla comunità – conclude Negro – non ci possono essere né dubbi né vaghezze: sollecitiamo pertanto l’Amministrazione comunale a dare certezza ai cittadini che nella nuova Casa della Comunità ritroveranno posto sia il Servizio Minori e Famiglia sia la Neuropsichiatria infantile. Perdere questi servizi sarebbe un duro colpo per Cervignano e per tutto il territorio».