Per una comunicazione non ostile
La mozione di Cervignano Vale
Il consigliere comunale Luca Negro presenta una mozione per chiedere al Consiglio comunale di aderire ufficialmente all’apposito Manifesto della comunicazione non ostile ideato per la Pubblica Amministrazione.
Cervignano Vale, per tramite del consigliere comunale Luca Negro, ha presentato una mozione per impegnare il Consiglio comunale ad aderire al Manifesto della Comunicazione non ostile per la Pubblica Amministrazione.
Il Manifesto, articolato in dieci punti e ideato dall’associazione triestina Parole Ostili, pensato per la gestione dei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni, è uno strumento per aiutare concretamente a definire poche e semplici regole che consentano di instaurare un dialogo “non ostile”, primo vero presupposto per la partecipazione civica.
«Questo Manifesto – spiega Luca Negro – è il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito tutte le organizzazioni della società civile e le amministrazioni impegnate nell’attuazione del terzo piano d’azione italiano per il governo aperto: ovvero una modalità di esercizio del potere basato su modelli, strumenti e tecnologie che consentono alle amministrazioni di essere “aperte” e “trasparenti” nei confronti dei cittadini».
«Il primo punto del Manifesto – sottolinea il consigliere di Cervignano Vale – recita testualmente “Non c’è buona amministrazione senza buona comunicazione”. Sembra una cosa ovvia, ma non lo è. Riteniamo che per rendere trasparente l’attività amministrativa, favorendo così da un lato la consapevolezza e la partecipazione dei cittadini nelle decisioni che riguardano la cosa pubblica e dall’altro responsabilizzandoli nella gestione della stessa, sia necessario uno sforzo da parte di tutti gli attori politici e amministrativi in gioco. Ci auguriamo che l’adesione a questo Manifesto, come già avvenuto in numerosi altri comuni italiani, possa rappresentare un primo passo concreto verso questa direzione».