Emergenza rifiuti, educare al senso civico
Cervignano Vale invita l’Amministrazione a fare di più: “Totale assenza di campagna informativa e di sensibilizzazione. Tari aumentata e differenziata in calo: i dati e le immondizie per strada parlano chiaro”.
Cervignano del Friuli, 4 luglio 2024 – Senza senso civico i controlli non sono sufficienti. Il gruppo Cervignano Vale, per tramite dei suoi commissari all’ambiente Gloria Catto e Alessandro Tripiciano, invita l’Amministrazione a cambiare passo sulla questione rifiuti.
«Da inizio legislatura – sottolineano – abbiamo chiesto di attivare una campagna di sensibilizzazione verso la cittadinanza in merito alla corretta gestione della raccolta dei rifiuti.
La situazione di abbandono indiscriminato di ogni genere di rifiuto a cui stiamo assistendo da mesi è figlia anche della mancanza di senso civico di parte della cittadinanza. Se non si lavora su quel fronte non ne usciremo».«Ogni tipo di controllo e sanzione – aggiungono Catto e Tripiciano – ci trovano favorevoli, ma non risolveranno il problema senza azioni efficaci sulla formazione e sensibilizzazione delle persone. I recenti dati forniti da Net, ad esempio, evidenziano come anche i molti cittadini che differenziano i rifiuti lo fanno male: informare costantemente a riguardo con campagne mirate e con eventi pubblici è indispensabile».
«Il nostro gruppo consigliare – evidenziano i due commissari – ha più volte sollecitato il ripristino di giornate ecologiche e la riproposizione di “Puliamo il mondo”: appuntamenti che possono coinvolgere persone, scuole e associazioni sia per tenere pulita la propria città ma anche per essere esempio visibile a tutta la cittadinanza. Finora non si è fatto nulla di ciò: abbiamo visto crescere la Tari e diminuire la differenziata. Servono azioni a 360 gradi».
«Inoltre – concludono Catto e Tripiciano – bisogna evolvere nella proposta: pensiamo ad esempio ai compattatori cittadini per la plastica e a diverse altre iniziative che possono essere studiate con Net per favorire la corretta suddivisione dei rifiuti, inquinando meno e rendendo la città più pulita. Per quanto concerne decoro ed estetica, infine, proporremo l’installazione di mascherature a basso impatto per le batterie del vetro e dell’umido nelle aree più centrali della città».