Villa Chiozza: il futuro è in ritardo.
Dopo il trasferimento della sede di PromoTurismoFVG a Ronchi dei Legionari, quale sarà il destino della dimora storica e del suo parco? La delegata Giaccari: «Una criticità nota da oltre tre anni: necessario avere una progettualità per valorizzarla».
Cervignano del Friuli, 14 febbraio 2025 – Da lunedì 17 febbraio la sede di PromoTurismoFVG abbandonerà definitivamente Villa Chiozza di Scodovacca, per operare esclusivamente a Ronchi dei Legionari.
Un’ evoluzione che pone interrogativi inevitabili sul futuro della dimora storica e su quello del suo prezioso parco, vera gemma naturalistica. «Il trasferimento di PromoTurismoFVG a Ronchi – afferma Ilaria Giaccari, delegata a commercio e turismo di Cervignano Vale – era noto dall’autunno del 2021, quando esponenti politici regionali sia di maggioranza che di opposizione spingevano per il suo collocamento nelle strutture di Trieste Airport. Dopo oltre tre anni e mezzo, Cervignano si ritrova da un lato depauperata della sede di un ente strategico, dall’altro priva di qualsiasi alternativa concreta».
«Nonostante questo lunghissimo arco di tempo – sottolinea Giaccari – restiamo perplessi e preoccupati dal fatto che non ci sia da parte di Regione e Comune una idea chiara sul futuro di Villa Chiozza. L’avevamo chiesta con apposite interrogazioni sia a inizio legislatura sia in un recente Consiglio comunale: le risposte sono sempre state vaghe».
«Quello che ci preme – conclude l’esponente di Cervignano Vale – è che Villa Chiozza non venga chiusa e abbandonata: la manutenzione del suo straordinario parco e la tutela del suo patrimonio culturale sono non solo un dovere, ma anche un’opportunità di rilancio turistico della nostra città. Ci auguriamo, anzi, che possa farvi ritorno la storica biblioteca di Luigi Chiozza: sarebbe il primo passo di un percorso di valorizzazione dall’alto significato simbolico».