Mar e Tiaris

A Strassoldo (e non solo) valorizzare il turismo slow

Mar e tiaris

– Strassoldo-

La Ciclovia Alpe Adria apre numerose opportunità per il nostro territorio: compito di un’Amministrazione attenta è quello di coglierle e trasformarle in realtà.

Strassoldo Porta

Cos’è il Progetto “Mar e Tiaris”?

Il Comune di Grado si è fatto promotore di un partenariato pubblico-privato con i Comuni di Aquileia, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo d’Aquileia, Ruda, Cervignano del Friuli e Turriaco per partecipare all’invito per la presentazione di una strategia di cooperazione di sviluppo territoriale riguardante la Misura 16.7 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014–2020 della Regione Friuli Venezia Giulia. Un progetto che racchiude un territorio che parte dal mare (Mar in gradese) e guarda alle terre circostanti (Tiaris in friulano.

Nella classifica conclusiva pubblicata dalla Regione, questa strategia si è posizionata al primo posto con 79,85 punti, riuscendo a ottenere 2.931.531,92 euro di sostegno ammesso.

 

La Casa per ferie di Strassoldo

Nell’ambito complessivo del progetto “Mar e Tiaris” sono stati individuati 4 edifici che hanno una valenza importante dal punto di vista strategico e che necessitano di interventi per il loro recupero e ripristino.

Tra questi la “Casa per ferie” di Strassoldo che sarà la porta di ingresso di “Mar e Tiaris” per i fruitori dalla pista ciclabile Alpe Adria.

Il progetto – come già anticipato dagli organi di stampa nei mesi scorsi – prevede un intervento di ripristino della copertura della “Casa per ferie”, al fine di renderla nuovamente fruibile.

 

Quali prospettive per il futuro?

Questi interventi finanziati dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione FVG pongono la luce su due aspetti.

Il primo è l’importanza di proseguire nella valorizzazione turistica di Strassoldo – ammesso tra i Borghi più belli d’Italia dopo un iter seguito direttamente dall’allora assessore comunale Federica Maule, riprendendo una proposta già avanzata dall’associazione Cervignano Nostra nel 2012 – facendo diventare il borgo un punto d’attrazione per turisti italiani e stranieri.

Il secondo è quello di valorizzare il turismo rurale e ciclabile, rendendolo volano per uno sviluppo economico sostenibile del nostro territorio. Perché i numerosi cicloturisti che transiteranno lungo la Ciclovia Alpe Adria sulla direttrice Tarvisio-Grado dovranno trovare a Cervignano e in tutte le sue frazioni non un semplice luogo di transito, ma numerosi punti di attrazione (culturali, storici, paesaggistici e ambientali) adeguatamente valorizzati.

Nel programma di CervignanoVALE questi aspetti avranno un ruolo preponderante.

 

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