Palasport, servono tempi certi per il futuro
Il consigliere Riccardo Rigonat: «Fondamentale garantire la sicurezza di chi utilizza la struttura, ma anche decidere su dati concreti come risolvere la situazione: servono costi e tempi definiti per consentire alle società sportive di riavere i loro spazi quanto prima»
Cervignano del Friuli, 23 ottobre 2023 – Coinvolgere il Consiglio comunale in una scelta con ripercussioni di evidente interesse pubblico per la comunità cervignanese e non solo. Questo l’obiettivo dell’interrogazione depositata dal gruppo consigliare Cervignano Vale in merito al futuro del Palazzetto dello Sport, che verrà discussa nella prossima seduta.
«Nelle ultime settimane – spiega il consigliere Riccardo Rigonat, firmatario dell’interrogazione – si sono sentite voci diverse sulla situazione del Palazzetto dello Sport. Ad oggi però nulla di quanto preventivato in più sedi dall’Amministrazione si è rivelato. Attualmente ci risulta che il palasport sia fruibile e che alcun atto ufficiale in merito alla sua chiusura sia stato definito. Il tutto, con le società sportive che a stagione iniziata sono ancora alla ricerca di soluzioni di ripiego per poter proseguire la loro attività. Riteniamo che per la totale trasparenza e serietà, ogni dettaglio di questa vicenda, dalle motivazioni agli scenari futuri, debba passare per la massima assise comunale, non per voci di corridoio o dichiarazioni riportate da soggetti terzi».
«Se garantire la sicurezza di tutti i fruitori del palasport – precisa Rigonat – è un punto fermo su cui concordiamo, restiamo invece perplessi sulle soluzioni prospettate. Riteniamo infatti che la priorità sia consentire alle società sportive che utilizzano il palazzetto e che rendono un servizio sociale fondamentale alla nostra comunità di tornare a usufruire quanto prima della struttura a Cervignano».
Attualmente gli scenari ipotizzabili sembrano due: adeguare il palasport attuale, anche in più fasi, consentendo probabilmente un rientro in tempi relativamente brevi; oppure, come paventato dall’amministrazione, demolire l’attuale palasport per costruirne uno nuovo e più moderno. Temi che non possono essere lasciati alle voci di corridoio: da qui la richiesta di risposte ufficiali in aula.
«Entrambe le soluzioni – conclude Rigonat – hanno pro e contro in termini di resa, tempistiche e costi. Ma la scelta riteniamo debba essere presa su dati, progettualità e preventivi concreti. Per questo auspichiamo che in Consiglio comunale l’amministrazione si presenti con questi numeri. Quanto costa un palasport nuovo? Ci sono i soldi per finanziarlo? Fra quanti anni sarebbe fruibile dalle associazioni sportive? E fino ad allora che alternative in termini di costi e logistica verranno proposte? E, soprattutto, sarà previsto un sostegno economico a quelle realtà costrette a spostarsi in altri comuni fino alla riapertura del palasport? Tutti interrogativi ai quali confidiamo ci vengano fornite risposte chiare in aula. Le società sportive cittadine svolgono un ruolo sociale fondamentale, grazie all’attività di appassionati e volontari: è indispensabile essere tutti al loro fianco per individuare soluzioni efficaci che consentano un rapido ritorno alla normalità».