San Michele: dalla chiesa… al museo! 

La cultura al centro della festa patronale 

Oggi, giovedì 29 settembre 2022, è San Michele Arcangelo, patrono di Cervignano del Friuli. Questa figura fondamentale dell’Antico Testamento, venerata da ebrei, cristiani e musulmani, divenne oggetto di particolare culto presso i Longobardi, dopo la loro conversione al cattolicesimo ad opera della regina Teodolinda (589-626). Com’è noto, proprio al tempo dei Longobardi risale la fondazione dell’abbazia di Cervignano, dedicata appunto a San Michele: è quindi a loro che dobbiamo il nostro patrono.
Per celebrare questa giornata nel segno della cultura, ci è sembrato opportuno presentare ai Cervignanesi una piccola perla ancora poco nota: l’Antiquarium cittadino.

 

Mosaico e Antiquarium di San Michele

Inaugurato nel 2017, l’Antiquarium è collocato alla base del campanile della chiesa di San Michele Arcangelo ed è formato da due stanze: una al piano terra e l’altra al primo piano. Negli intenti dell’amministrazione comunale è destinato a raccogliere documenti e reperti provenienti dal territorio e a promuovere il turismo culturale, anche con mostre temporanee ed eventi specifici.

Il fulcro dell’esposizione è il materiale (in precedenza conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia) proveniente dal c.d. ‘ripostiglio di Muscoli’: tra gli oggetti ritrovati, che mostrano segni di usura e sembrano essere stati accumulati per una successiva rifusione mai avvenuta, figurano frammenti di spada, asce a cannone, falcetti e panelle di rame. Il ripostiglio venne chiuso intorno al 1150 – 1020 a.C. e ritrovato nei primi anni del Novecento in un campo di proprietà della parrocchia, allora affittato alla famiglia Vidon.

Nell’Antiquarium sono esposte anche due statuine in bronzo che, in una serie di foto degli inizi del ‘900, vennero associate agli oggetti del ripostiglio di Muscoli: di qui l’errata opinione (smentita ormai da molto tempo) che fossero state rinvenute nello stesso luogo. I bronzetti provengono dall’Italia Centrale; entrambi raffigurano dei guerrieri e sono databili al V – VI secolo d.C.. Una terza statuina, raffigurante Ercole (qui sopra nella foto), è stata ritrovata casualmente a Scodovacca nel 1917. Sempre da Muscoli proviene invece una fibbia per cintura, scoperta nel 1901 e composta da due rettangoli vuoti, uno dei quali fornito di occhielli e l’altro di ganci a testa di cavallo: si tratta di un prodotto di ambito etrusco proveniente dall’area di Vetulonia in Toscana.
Fra i reperti del piccolo museo rientra anche una spada proveniente dal fiume Stella, probabilmente deposta nell’alveo quale bene votivo. L’arma, che è una tipica produzione locale riferibile al Bronzo medio (tra il XV e il XIII secolo a.C.), si è conservata benissimo: i decori sono perfettamente leggibili e la lama risulta ancora tagliente.

Fonte: https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/cervignano-del-friuli-ud-antiquarium-san-michele-arcangelo/

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